Lui era un fiore da serra per la mia natura selvaggia
Le nostre malattie erano tali
E così un tocco che era il mio diritto di nascita divenne estraneo
Tranne a tutti i nostri amici
Eravamo ciechi a circostanze impreviste
Impariamo i passi giusti per balli diversi
E siamo caduti vittime agli sguardi degli intrusi
Abbiamo perso la partita d'azzardo, quali sono le probabilità?
Presto, torneranno a casa dai loro mariti
Soddisfatte perché sanno di potersi fidare di lui
Poi chiameranno febbrilmente le loro cugine
Indovina chi abbiamo incontrato ai negozi?
Camminava in cerchio come se fosse persa
Dillo di nuovo con sentimento
Come il respiro del rantolo della morte
Silenzioso mentre l'anima se ne andava
La sgonfiatura dei nostri sogni
Lasciandomi privata e sconvolta
Il mio amato fantasma ed io
Non posso fingere di capire
Tranne a tutti i nostri amici