Hoț de inimi si traduce letteralmente come "ladro di cuori". È un'espressione romantica e un po' drammatica che non si sente in ogni canzone, rendendola memorabile.
Nel contesto della canzone, il cantante usa questa frase per descrivere la persona amata che gli ha rubato il cuore, esprimendo un amore profondo e quasi irresistibile. È un modo poetico per dire che è completamente innamorato e che il suo cuore è stato conquistato.
Hai presente quella fase iniziale dell'innamoramento in cui perdi completamente la testa? De 3 Zile Nu Am Somn racconta esattamente questo stato di agitazione totale. Emilian e Theo Rose descrivono un colpo di fulmine immediato: bastano «ochii ca stelele, zâmbet ca soarele» (gli occhi come stelle, il sorriso come il sole) per far scattare la scintilla e dare il via a notti insonni passate a desiderare il contatto con l'altra persona («mă agit nopțile să-ți ating buzele», ovvero mi agito la notte per toccare le tue labbra).
Il cuore del pezzo è l'immagine ossessiva e modernissima del ritornello: «De trei zile nu am somn, stau cu ochii-n telefon» (Da tre giorni non dormo, sto con gli occhi incollati al telefono). Un'espressione rumena molto utile qui è «inima mă dă de gol» (il cuore mi tradisce / mi smaschera), usata per dire che i propri sentimenti sono ormai impossibili da nascondere. Theo Rose rincara la dose chiamando l'altro «răul ce-mi face bine» (il male che mi fa bene) e «hoț de inimi» (ladro di cuori): cliché pop diretti, semplici, ma che descrivono alla perfezione l'ansia dolce di quando aspetti un messaggio e la mancanza si fa sentire («de tine mi-este dor», mi manchi).