Valser significa letteralmente "ballare il valzer", ma in senso figurato può voler dire "far girare" o "far danzare". Nel verso «À toi, qui fait valser mon cœur», descrive una persona capace di sconvolgere e far palpitare il cuore del cantante, creando un'immagine romantica e originale.
In “Si T’es Pas Là”, M. Pokora canta a una persona la cui assenza rende vuota ogni cosa. Ha passato notti a immaginare un “noi” e ha scritto parole che, senza quella persona, “sonnavano false”. L’immagine più forte è anche la più semplice: «C’est comme un monde sans ciel» [È come un mondo senza cielo], poi «L’amour sans ailes» [L’amore senza ali]. L’amore dovrebbe permettere di volare, ma qui resta senza direzione, mentre la casa è piena di vuoto. Anche il ritornello è molto diretto: «Si t’es pas là» [Se non ci sei], ripetuto così tante volte da sembrare un pensiero che non riesce a fermarsi.
La seconda parte aggiunge immagini ancora più personali: svegliarsi senza sapere perché, vedere che tutto è cambiato, piangere d’amore, tremare “come una foglia” e vivere «sur un fil» [su un filo], cioè in un equilibrio fragile. Poi il cantante si rivolge direttamente a questa persona: «À toi, qui ne m’entend pas» [A te, che non mi senti] e «À toi, qui n’es toujours pas là» [A te, che ancora non ci sei]. Eppure, dentro questa mancanza, compare una promessa: «Pour toi, je n’aurai plus jamais peur» [Per te non avrò mai più paura]. È una canzone d’amore molto insistente, quasi ostinata: tutto parte dalla stessa verità, senza quella persona il mondo perde cielo, ali e senso.