Sehnsucht è una parola tedesca ricca di significato, che non ha un'unica traduzione diretta in italiano. Descrive un desiderio ardente, una nostalgia profonda o un anelito intenso per qualcosa o qualcuno che è lontano, irraggiungibile o perduto.
Nel contesto della canzone, "Dort am Horizont liegt Sehnsucht" (Lì all'orizzonte giace la Sehnsucht), la parola evoca un forte desiderio per un futuro sconosciuto e la libertà, un anelito per un nuovo inizio che si trova oltre l'orizzonte. È una parola molto evocativa e poetica che cattura l'essenza del viaggio e della ricerca di sé.
Hai presente quel momento in cui vuoi solo mollare tutto e partire senza una meta precisa? In "Alles Was Ich Will", il rocker tedesco Brenner fa esattamente questo: dà gas e scappa via dalla città. Il brano parte a tavoletta con l'espressione «Feuer frei» («fuoco a volontà», un ordine militare che nel linguaggio comune significa «via libera, si parte a tutta birra!»), lasciandosi alle spalle un mondo ormai stretto con un secco «Verdammte Welt, dich lasse ich hier» («Mondo maledetto, ti lascio qui»). Brenner usa anche il modo di dire tedesco «ab durch die Mitte» («dritto per il centro», che equivale al nostro «tagliare la corda» o andare dritto al sodo senza esitazioni). Davanti c'è solo asfalto, polvere e la voglia matta di sentirsi vivi.
La cosa bella del testo è che non c'è una mappa preordinata: «Nicht ein Kreuz markiert die Karte» («Nessuna croce segna la mappa») e «Keinen Plan, wohin mein Weg führt» («Nessun piano su dove porti la mia strada»). È un inno diretto alla libertà personale, dove conta soltanto ritrovare se stessi («Das alles ist mein Weg zu mir», ovvero «Tutto questo è il mio percorso verso me stesso»). Il vento cambia direzione finalmente a suo favore, e quel senso di fuga diventa pura energia da urlare a squarciagola.