Niewdzięczny significa 'ingrato' o 'sconoscente'. È una parola forte che esprime la mancanza di gratitudine o il non apprezzare ciò che si ha.
Nel contesto della canzone, l'artista canta "Niewdzięczny los zmienia życia bieg" (Il destino ingrato cambia il corso della vita). Qui, "niewdzięczny" è usato per descrivere il destino, personificandolo come qualcosa che agisce in modo crudele e ingiusto, portando via la persona amata e rendendo difficile andare avanti.
In «Słowa», che significa «Parole», Gosia Andrzejewicz racconta quanto possano restare vive le parole d’amore dopo la fine di una relazione. All’inizio, le parole di lui sono leggere «jak słowika śpiew» [come il canto di un usignolo] e calde «jak pustynny deszcz» [come la pioggia nel deserto], un’immagine curiosa e molto intensa: qualcosa di raro, atteso e capace di dare sollievo. Lei dice che quelle parole la avvolgevano nel sonno e la proteggevano dalla «mancanza di respiro». La frase «Odnalazłam siebie w tobie» [ho ritrovato me stessa in te] fa capire quanto la sua identità fosse legata a quella persona.
Poi arriva la separazione: è passato più di un anno, il destino ha cambiato il corso della loro vita e per lei perfino iniziare un nuovo giorno è difficile. Non riesce a dimenticarlo perché lui è presente «w każdej chwili, która mnie otacza» [in ogni momento che mi circonda]. Ricorda soprattutto le sue promesse: «Że kochasz» [che mi ami] e «że pragniesz bym była tylko z tobą tu na zawsze» [che desideri che io sia qui con te per sempre]. Quel «na zawsze» [per sempre], ripetuto alla fine, suona dolce e terribile insieme: nel ricordo, la promessa continua, anche se lui non c’è più.