Vorbeirennt significa letteralmente "corre via" o "passa di corsa". È un verbo composto che trasmette un senso di velocità e di qualcosa che sfugge.
Nel contesto della canzone, Namika lo usa per descrivere il tempo che "passa di corsa" ("immer wenn der Tag an mir vorbeirennt"). Questa immagine vivida del tempo che scivola via velocemente è molto evocativa e si collega al tema della canzone sul valore del tempo e delle cose che contano davvero nella vita.
Hai presente quando la società cerca di calcolare la tua intera esistenza in numeri e statistiche? In questo brano hip hop, l'artista tedesca Namika fa proprio i conti in tasca alla vita quotidiana: elenca gli 81 anni di aspettativa media, le settimane lavorative da cinquanta ore definendosi un "Arbeitstier" (un animale da soma, uno stacanovista), i tredici minuti esatti di sorriso al giorno e persino la media statistica di "1, 5 Kinder" (un figlio e mezzo). Cita persino lo smartwatch che tiene traccia di ogni passo e ti ordina di bere un sorso d'acqua, oppure gli algoritmi di Amazon che provano a suggerirti libri sul senso della vita. È un elenco ironico, freddo e quasi assurdo, che fotografa benissimo l'ansia di voler quantificare ogni secondo.
Il ritornello ribalta tutto con un gioco di parole brillante: "Ich glaub', alles, was zählt / Das kann man nicht zählen" (Credo che tutto ciò che conta / non si possa contare). In tedesco il verbo zählen significa sia "contare" (i numeri) sia "avere valore, contare qualcosa". Namika dice chiaramente che con la matematica non ci ha mai saputo fare ("Mit Zahlen konnt' ich noch nie") e che le manchi terribilmente ogni volta che la giornata scivola via di corsa. Possono anche ridurti biologicamente a trenta trilioni di cellule e 212 ossa, ma se il cuore batte e cerca qualcuno, nessun calcolo statistico basterà mai a spiegare quanto vali.