Sufocando significa “soffocando” e deriva dal verbo sufocar. Nel brano non indica solo una difficoltà fisica a respirare: le pareti della casa sembrano soffocarlo simbolicamente, esprimendo l’angoscia e la saudade per la persona amata.
È una parola intensa e molto evocativa, perché trasforma il dolore della separazione in una sensazione concreta e quasi claustrofobica.
In “Te Esquecendo (Lembrei De Você)”, Nilson Neto, artista brasiliano, con ROCA MUSIC racconta una separazione attraverso una situazione quasi ironica: la persona esce di casa proprio per dimenticare l’ex, ma ogni dettaglio le fa tornare in mente la relazione. È la prima notte senza di lui o di lei, e nemmeno la melatonina riesce a farla dormire: «Quem ’tá com saudade só sente insônia» [chi sente la mancanza soffre solo d’insonnia]. La testa gira senza sosta e persino le pareti della casa sembrano soffocare.
Il ritornello è il cuore della canzone: «Eu saí de casa pra te esquecer, pisei na calçada, lembrei de você» [sono uscito di casa per dimenticarti, ho messo piede sul marciapiede e mi sono ricordato di te]. Appena decide di alzarsi dal letto, passa una musica ad alto volume, proprio una di quelle che l’altra persona ama. Poi arriva l’immagine della camminata delle nove del mattino e delle canzoni di Luan nelle cuffie. “Cê” è la forma colloquiale di “você”, cioè “tu”, mentre “pra” è il modo informale di dire “para”. Alla fine, il ricordo diventa reciproco: «Toda música que eu escutar, eu vou lembrar da gente» [ogni musica che ascolterò mi farà pensare a noi]. In questa canzone, dimenticare qualcuno sembra quasi impossibile quando la sua musica è ancora dappertutto.