Righteous significa "retto" o "moralmente giusto" e descrive chi agisce secondo forti principi etici.
Nel verso "don't ask me to be righteous", il cantante rifiuta di mostrarsi irreprensibile davanti a chi non mette in pratica ciò che predica. La parola sottolinea quindi il contrasto tra vera moralità e ipocrisia.
In "High", Whethan e Dua Lipa ci portano in un viaggio dove le regole e le aspettative della società vengono messe in discussione. Il testo ci chiede: "Don't ask me to be righteous / If you practice what you teach" [Non chiedermi di essere giusto / Se metti in pratica ciò che insegni], sottolineando l'ipocrisia che a volte incontriamo. È un invito a liberarsi dalle costrizioni e a cercare un po' di leggerezza.
La canzone ci spinge a chiederci: "So why, why? / Don't we get a little high, high?" [Allora perché, perché? / Non ci sballiamo un po', un po'?], non necessariamente in senso letterale, ma come un'esortazione a lasciarsi andare e a non prendere la vita troppo sul serio. C'è un senso di ribellione contro il conformismo, un desiderio di ignorare i segnali d'allarme: "Don't want to pay attention / To the writing on the wall" [Non voglio prestare attenzione / Alla scritta sul muro]. È una canzone che ti fa riflettere sulla libertà personale e sul coraggio di essere se stessi, anche quando il mondo intorno a te sembra dettare altre regole.