Plugget è un termine colloquiale svedese per indicare “la scuola” o “a scuola”. Nella canzone, la protagonista racconta che “I plugget så pratar de”, cioè “a scuola parlano di Tommy”: è una parola vivace e informale, utile per capire il linguaggio quotidiano dei ragazzi svedesi.
In “Tommy Tycker Om Mig”, Carola racconta una cotta adolescenziale piena di entusiasmo e piccoli ostacoli. La ragazza vorrebbe uscire con Tommy, ma sua madre le ordina: “Stanna hemma ikväll” [“Resta a casa stasera”], perché è già uscita la sera prima. Anche il padre dà ragione alla madre, mentre lei pensa che i genitori non capiscano quanto le piaccia quel ragazzo. Tommy, però, la aspetta fuori e le dice: “Hej, kom ut till mig” [“Ciao, vieni fuori da me”]. La frase “Fast du är tjej så är du helt okej” [“Anche se sei una ragazza, per me vai benissimo”] suona un po’ buffa e diretta: nel testo è il suo modo speciale di farle capire che gli piace proprio per quella che è.
A scuola, tutte parlano di Tommy e vorrebbero essere la sua ragazza. La protagonista custodisce invece un piccolo segreto: lui le ha dato una sua foto. Seduta al banco, sogna a occhi aperti mentre lui fischia fuori. Tommy è descritto come “nonchalant” [“noncurante, un po’ distaccato”], ma lei è sicura che provi lo stesso: “Tommy tycker om mig” [“A Tommy piaccio”]. Non si sente ancora adulta, eppure dice di aver capito qualcosa sull’amore: nessun altro la fa sentire nello stesso modo. È una canzone semplice e tenera, costruita su genitori che dicono di no, compagne curiose e il segreto elettrizzante di una prima infatuazione.