송곳니 [songotni] significa “zanna” o “canino”, un dente appuntito come quello di un predatore. Nel verso 내 하얀 송곳니 [nae hayan songotni], “le mie zanne bianche” crea un’immagine misteriosa e intensa, collegata all’atmosfera soprannaturale della canzone e alla trasformazione del protagonista.
“Given-Taken” porta dentro una scena quasi fantastica: è il primo giorno, con la luce del sole che illumina e brucia, ma allo stesso tempo acceca. Il protagonista insegue il sogno e attraversa una “foresta di domande”, guidato da una luce nell’oscurità e da una voce oltre un confine sottile. Quando canta “given or taken” [dato o preso], resta sospeso tra due possibilità: ciò che ha ricevuto dal destino e ciò che deve conquistare da solo. La domanda non viene risolta, e proprio per questo la canzone sembra una prova d’ingresso in un mondo nuovo.
Le immagini sono forti e molto precise: una pioggia di frecce del destino, occhi rossi, zanne bianche e sangue rosso che arriva fino a una corona. “내 하얀 송곳니” [le mie zanne bianche] trasforma il protagonista in una creatura pronta a combattere, mentre “난 이제 세상을 뒤집어” [ora capovolgerò il mondo] dichiara una sfida enorme, quasi esagerata, ma perfetta per il tono del brano. Dietro di lui ci sono migliaia di dubbi e diffidenza; davanti, una persona o una voce che lo chiama. Lui cammina verso di lei per collegare “due mondi”, fino a raggiungere un nuovo mondo: non sa se il destino gli abbia consegnato la corona oppure se dovrà prendersela.