Schaterlach significa 'risata fragorosa' o 'risata a crepapelle'. È una parola composta che unisce 'schateren' (ridere fragorosamente) e 'lach' (risata), creando un'immagine vivida di una risata piena e gioiosa.
Nel contesto della canzone, questa parola è usata per descrivere come ogni giornata difficile si concluda con una risata contagiosa, grazie alla persona amata. È un termine che evoca felicità e spensieratezza, rendendolo molto accattivante.
In “Alleen Door Jou” (“Solo grazie a te”), K3, gruppo belga, canta a una persona capace di rendere più luminose anche le giornate difficili. Il suo “warme gulle lach” [sorriso caldo e generoso] porta colore a ogni giorno grigio, mentre “schijnt de zon een beetje meer” [il sole splende un po’ di più] e il cielo diventa un po’ più blu. La canzone guarda con tenerezza qualcuno che gli altri forse giudicano male, ma che dentro di sé brilla. E quando una giornata pesante finisce con una “schaterlach” [una risata fragorosa], il merito è sempre di quella persona: “alleen door jou” [solo grazie a te].
Le immagini sono giocose e piene di fantasia: una nuvola diventa “een grote suikerspin” [un enorme zucchero filato], la persona vive “in een luchtbel van plezier” [in una bolla di divertimento] e danza per casa senza musica, cantando e inchinandosi davanti al suo pubblico. Mi piace moltissimo questo piccolo spettacolo domestico: non servono palco né orchestra per divertirsi. Il ritornello arriva a una conclusione semplice e affettuosa, “De wereld is zo mooi met jou erin” [Il mondo è così bello con te dentro].