Marchitadas significa 'appassite' o 'sfiorite'. È un aggettivo che descrive qualcosa che ha perso la sua freschezza e vitalità, come un fiore.
Nel contesto della canzone, Karol G canta di guardare le ultime rose che le ha dato il suo ex, anche se sono "marchitadas". Questa parola evoca un'immagine potente della fine di una relazione e del dolore che ne deriva, rendendola particolarmente toccante e memorabile.
In "Después De Ti", la cantante colombiana KAROL G (qui affiancata dalla voce di Greg Gonzalez) mette da parte i ritmi festosi per raccontare quel momento tremendo in cui una rottura manda all'aria la vita di tutti i giorni. Dalla colazione che non ha più sapore ("desayuno y no me sabe a nada" [faccio colazione e non sa di niente]) alle notti insonni e all'incapacità di concentrarsi per studiare, ogni verso descrive il vuoto lasciato dall'altra persona. È interessante l'uso del modo di dire colloquiale "voy a cien" ("Ahora voy a cien por la misma avenida" [Adesso vado a cento all'ora per lo stesso viale]), che esprime visivamente la guida spericolata e la testa piena di brutti pensieri causati dalla disperazione.
Il testo non fa sconti e diventa persino drammatico quando rifiuta le solite frasi di conforto degli amici: "Esto no es estar triste / Son ganas de morirse" (Questo non è essere tristi, è voglia di morire). Rifiuta gli inviti a uscire ("pa' salir", contrazione tipica per "para salir") solo per restare a fissare dei fiori secchi sul tavolo ("Mirando las últimas rosas que me diste / Aunque están marchitadas" [Guardando le ultime rose che mi hai dato, anche se sono appassite]). Invece di accettare la realtà, preferisce rifugiarsi nelle illusioni, sperando fino all'ultimo che tutto sia finto e che ci sia ancora tempo per un ultimo bacio.