Nitroglycerin significa “nitroglicerina”, una sostanza esplosiva, ma anche un farmaco usato per alcuni problemi cardiaci. Nel brano, l’immagine “hjärtat pumpar utav nitroglycerin” paragona il cuore a qualcosa di potentissimo e pronto a esplodere, trasmettendo eccitazione, pericolo e adrenalina.
In “Genom Eld”, Oskar Linnros descrive una serata che sembra poter cambiare tutto. Il narratore alza le mani e pensa: “Sträcker upp mina händer” [alzo le mani], mentre si trova “precis på gränsen” [proprio sul confine], pronto a lasciare alle spalle una vita diventata una catena: “Måndag-fredag blev en kedja kring min fot” [dal lunedì al venerdì è diventata una catena intorno al mio piede]. La sua vecchia abitudine era odiarsi e accettare una routine pesante, ma quella sera qualcosa si accende. “Genom eld” [attraverso il fuoco] non indica per forza un fuoco reale: è l’immagine di affrontare insieme il rischio, almeno per una notte. E “håll den tänd” [tienila accesa] sembra riferirsi proprio a questa fiamma, fragile ma ancora viva.
Il testo alterna speranza e immagini volutamente esagerate. Il cuore “pumpar utav nitroglycerin” [pompa nitroglicerina], come se l’eccitazione fosse esplosiva, mentre l’espressione “Easy living med en hela St. Christine” [vita facile con una bottiglia intera di St. Christine] accosta il sogno di una vita semplice a una bevuta. “Vi äter skiten så vant / Att vi börjat gilla smaken utav skit” [mangiamo la merda così spesso da aver iniziato ad apprezzarne il sapore] è una frase brutale e ironica: ci abituiamo a ciò che ci fa stare male e poi lo scambiamo per normalità. Per questo la domanda “Om du aldrig provat hur kan du då vara säker” [se non hai mai provato, come puoi esserne sicuro?] diventa una piccola sfida. La canzone non promette un futuro preciso: propone di tenere accesa quella possibilità e di camminare nel fuoco, anche se è “artificiellt” [artificiale], almeno per stasera.