Recházame significa "respingimi" o "rifiutami". È un verbo forte che esprime un'azione diretta e dolorosa.
Nel contesto della canzone, il protagonista chiede alla persona amata di rifiutarlo, nonostante il dolore, perché entrambi sono già impegnati. Questa parola cattura il conflitto emotivo centrale del brano, rendendola molto significativa e memorabile.
In questo pezzo bachata Prince Royce mette in scena un vero dramma da telenovela. Si ritrova incastrato in una storia clandestina («Vivimos escondidos», cioè Viviamo nascosti) e non riesce a gestire la tentazione, quindi chiede letteralmente all'altra persona di dargli un due di picche per salvarlo da se stesso: «Ay, recházame / Es que no puedo aceptar tu amor» (Ah, respingimi / È che non posso accettare il tuo amore). La scusa è limpida e senza filtri: lui è già impegnato («Es que yo tengo mi mujer», È che ho la mia donna) e anche lei ha un compagno («Y tú tienes tu novio», E tu hai il tuo fidanzato).
Invece di assumersi la responsabilità di chiudere, Royce implora lei di dimenticarlo («Ay, olvídame», Ah, dimenticami), ammettendo con franchezza: «Yo no, no quiero ser infiel / Me matará la tentación» (Io non voglio essere infedele / La tentazione mi ucciderà). Tra un appello in spagnolo e un saluto parlato in inglese («This is for all ya players out there», rivolto a chi gioca con i sentimenti), il brano racconta proprio questo tira e molla: la sofferenza di dover troncare un legame prima che esploda un disastro peggiore.