Fagulhando deriva da parola "fagulha", che significa "scintilla". È un verbo che evoca l'immagine di qualcosa che scintilla, brilla o emette piccole fiamme.
Nel contesto della canzone, la frase "'O Beijo' para sempre fagulhando em cores" si riferisce al famoso quadro di Klimt, "Il Bacio". Qui, "fagulhando" è usato metaforicamente per descrivere come l'amore e la passione nel quadro (e nella relazione) continuino a brillare intensamente, pieni di vita e colore, resistendo al tempo.
Hai presente quando tutti intorno a te fanno battute ciniche sull'amore, dicendo che mettersi insieme rovina tutto? Vanessa da Mata parte proprio da qui. Ricorda di essere cresciuta ascoltando barzellette e canzonature su chi convive o si sposa: "Eu cresci ouvindo anedotas / Clichês e chacotas / Frustrações" (Sono cresciuta ascoltando aneddoti, cliché e canzonature, frustrazioni). Nel testo usa il verbo informale amasiar, che in portoghese brasiliano indica l'andare a convivere senza nozze ufficiali, spesso visto con diffidenza dai tradizionalisti. La gente le ripeteva che lasciarsi andare significa mostrarsi deboli ("Se entregar seria fraquejar"), ma lei rifiuta questa paura diffusa e sceglie di rischiare, perché arrendersi prima ancora di cominciare è la cosa peggiore in assoluto.
Certo, la paura del futuro esiste: cosa succede se il tempo passa e non ci si riconosce più? Vanessa non fa finta di niente, ma risponde con un'immagine visiva precisa. Paragona il legame al famoso dipinto di Gustav Klimt: "Mas nós somos um quadro de Klimt / 'O Beijo' para sempre fagulhando em cores" (Ma noi siamo un quadro di Klimt, "Il bacio" per sempre scintillante di colori). L'obiettivo finale non è un dramma hollywoodiano, ma qualcosa di molto più dolce e semplice: diventare "dois velhos felizes / De mãos dadas numa tarde de sol" (due vecchietti felici per mano in un pomeriggio di sole). Una dichiarazione diretta, ostinata, che ripete quel "Te amo" fino a farlo diventare una certezza contro ogni cinismo.