Gnębi significa 'tormentare', 'affliggere' o 'opprimere'. È un verbo forte che esprime un profondo disagio o un peso emotivo.
Nel contesto della canzone, la protagonista si chiede: "Lecz ten głos jak zbyć, kiedy szepcze tak? Czemu gnębi mnie?" (Ma come liberarsi di questa voce, quando sussurra così? Perché mi tormenta?). Questa parola cattura perfettamente la lotta interiore e il senso di oppressione che prova, rendendola molto evocativa e memorabile.
Hai presente quella sensazione di avere un dovere verso la tua comunità, ma sentire dentro una voglia matta di scappare verso l'orizzonte? In Pół Kroku Stąd, Weronika Bochat canta proprio questo dilemma. Sull'isola dove vive c'è ordine, la gente fa la propria parte (Tu jest ład na tej wyspie [C'è ordine su quest'isola]), e lei stessa ammette di poter recitare il suo ruolo alla perfezione (swoją rolę grać [recitare la propria parte]). Eppure, ogni volta che fissa l'acqua e il punto esatto in cui cielo e mare si toccano, sente una voce ostinata che la chiama: coś woła [qualcosa chiama]. Il richiamo della luce che brilla come fuoco sull'acqua vince su qualsiasi certezza prestabilita.
Il titolo racchiude tutto il bello della canzone: Pół kroku stąd significa letteralmente "A mezzo passo da qui". È un'espressione bellissima per dire che i propri sogni non sono poi così irraggiungibili se solo si ha il coraggio di spiegare le vele. All'inizio del brano ammette con un po' di sconforto che le mete desiderate sono lontane (Daleko stąd marzenia są [I sogni sono lontani da qui]), ma basta un soffio d'aria favorevole per cambiare prospettiva. Se il vento spinge la barca, quel miraggio diventa vicino, proprio a portata di mano: basta fare quel mezzo passo.