Unwell significa letteralmente "non stare bene" o "malato", ma in questo contesto va ben oltre un semplice malessere fisico. Descrive uno stato di profondo disagio emotivo e mentale, quasi come una malattia dell'anima.
Nella canzone, Enrique Iglesias ripete "I'm unwell, I'm unwell, I'm unwell without you, no" ("Non sto bene, non sto bene, non sto bene senza di te, no"), usando la parola per descrivere il vuoto che prova dopo la fine di una relazione. È una parola che cattura perfettamente quella vulnerabilità.
Hai presente quei momenti dopo una rottura in cui ti senti uno straccio totale? In UNWELL, la star spagnola del pop Enrique Iglesias ammette senza mezzi termini il proprio disastro emotivo. Dice di sentirsi «looking kind of dented» (sembro un po' ammaccato) e «a bit depleted» (un po' svuotato), come se la fine della storia lo avesse ridotto a un'auto con la carrozzeria rovinata e la batteria a terra. Invece di nasconderlo, confessa una verità quasi ossessiva: «I don't want to feel a thing unless I'm feeling your body» (Non voglio provare niente a meno che non stia toccando il tuo corpo). Niente vie di mezzo, solo nostalgia pura per i fine settimana passati a svegliarsi nel letto dell'altra persona.
La cosa più onesta del brano è che il suo malessere non passa affatto inosservato. Lo ripete chiaramente: «All of my friends are worried again» (Tutti i miei amici sono di nuovo preoccupati). Persino il suo gruppo si è accorto del crollo, mentre lui prova ad andare avanti anche se è «too broken down by my emotions» (troppo a pezzi per le mie emozioni). È un pezzo pop diretto, fatto di rimpianti che si accumulano e di una persona che ammette di stare male, semplicemente e senza filtri.