Wieszać psy è un'espressione idiomatica polacca che significa parlare male di qualcuno, criticarlo aspramente o denigrarlo. Letteralmente vuol dire "impiccare i cani", un'immagine insolita e memorabile.
Nel verso „dzisiaj wieszasz psy”, il cantante accusa l'altra persona di attaccarlo e sparlare di lui, in contrasto con il giorno precedente, quando gli chiedeva di restare.
In “Scarlett”, LemON racconta una relazione piena di contraddizioni: un giorno l’altra persona chiede di restare, il giorno dopo lo accusa e gli dice che finirà sola. Il narratore è esasperato da questo continuo cambiare idea: «Nie wiesz czego chcesz, czego nie chcesz, wiesz» [Non sai cosa vuoi e cosa non vuoi, eppure fai finta di saperlo]. La frase «wieszasz psy» [mi dai addosso, mi critichi senza pietà] è un’espressione polacca: qui rende bene il passaggio improvviso dal “resta” al “sei tu il problema”. E quando dice «Nic z tego nie będzie» [Non ne verrà fuori niente], la sua conclusione è secca: questa storia, così com’è, non può funzionare.
Il ritornello usa immagini molto fisiche. A Scarlett mancano «przestrzeni i oddechu» [spazio e respiro], perché a causa sua non riesce più ad avere pace dentro di sé. Le ordina di alzarsi e smettere di piangere, poi le dice «Puść mnie» [Lasciami andare] e «przestań szarpać się» [smettila di dimenarti o di tirare]. Il tono è brusco, a tratti quasi sarcastico, ma alla fine compare una crepa: «Usiądź bo muszę na Ciebie patrzeć» [Siediti, perché devo guardarti]. Anche mentre cerca di liberarsi da questa tensione, ammette che Scarlett gli piace ancora: «dobrze dziś wyglądasz» [oggi sei proprio bella]. È questo il punto interessante della canzone: lui vuole distanza, ma continua a fissarla.