Climb significa 'scalata' o 'salita'. Sebbene sia una parola comune, in questa canzone assume un significato profondo e metaforico, rappresentando il viaggio della vita, le sfide e gli sforzi che affrontiamo per raggiungere i nostri sogni.
Non si tratta solo di un'azione fisica, ma del percorso interiore e delle difficoltà che ci rendono più forti. Miley Cyrus canta "It's the climb", sottolineando che il valore non sta solo nell'arrivare alla meta, ma in tutto il processo di crescita e superamento degli ostacoli.
Hai presente quando hai un obiettivo gigante davanti e quella vocina cattiva in testa sussurra "You'll never reach it" (non ci arriverai mai)? Ecco, Miley Cyrus parte proprio da lì. In questo brano pop famosissimo, l'artista statunitense mette sul tavolo i dubbi quotidiani, i momenti in cui ti senti perso e la tua fede vacilla ("My faith is shaking"). Invece di prometterti che la vita diventerà improvvisamente semplice, Miley ti dice la verità nuda e cruda: ci sarà sempre un'altra montagna da scalare ("There's always gonna be another mountain") e spesso ti troverai nel mezzo di una "uphill battle" (una battaglia in salita, un modo di dire inglese per descrivere una fatica enorme controcorrente).
Il cuore della canzone è che il traguardo finale conta molto meno di quanto crediamo. Miley canta "Ain't about how fast I get there / Ain't about what's waiting on the other side / It's the climb" (Non importa quanto velocemente arrivo lì, non importa cosa c'è ad aspettarmi dall'altra parte: è la scalata). Noterai quel "Ain't about", un'espressione colloquiale e informale che sta per "It is not about". A volte si perde, capita di finire a terra ("Sometimes it might knock me down"), ma i ricordi migliori si formano proprio mentre stringi i denti e tieni la testa alta. È un pezzo che dà una carica pazzesca, perfetto da riascoltare ogni volta che vuoi gettare la spugna con lo studio di una lingua!