Ertage deriva dal verbo "ertragen", che significa "sopportare", "tollerare" o "resistere a qualcosa". Non è una parola comune che si trova in ogni canzone, il che la rende interessante.
Nel contesto della canzone, il narratore canta: "Das ich nicht mehr ertrage" (Che non sopporto più). Questo esprime un forte senso di esasperazione e stanchezza emotiva riguardo alla situazione con la persona amata, rendendo la parola molto evocativa e significativa.
Hai presente quel momento orribile in cui devi restituire le cose al tuo ex? Henning May, la voce roca della band tedesca AnnenMayKantereit, comincia questo pezzo rock proprio da lì: fermo a una fermata dell'autobus (An der Haltestelle stehen [stare alla fermata]), con il cuore a pezzi. L'unico motivo per cui i due si stanno incontrando è pratico e fastidioso: Weil bei mir so viel Zeug von dir rum liegt (perché a casa mia c'è in giro troppa roba tua). La borsa è grande (Die Tasche ist groß), le scuse volano a vuoto e c'è questo limbo assurdo riassunto perfettamente: Ich halt' dich nicht fest / Und lasse dich non los (non ti tengo stretto, ma non ti lascio andare).
Il brano diventa brutalmente onesto subito dopo. May ammette che l'abitudine è una pessima consigliera: Und eigentlich sind wir viel zu lang zusammen / Um jetzt damit aufzuhören (e in realtà stiamo insieme da troppo tempo per smettere adesso), liquidando subito questa scusa come un verdammt beschissner Grund (un motivo maledettamente di merda). Qui beschissen è una parola gergale, derivata da Scheiße (merda), che in tedesco si usa per dire che qualcosa fa davvero schifo. Tra l'altro, il cantante usa il verbo informale pennen (dormire / schiacciare un pisolino) quando canta mir ist nicht egal / Wo du gerade pennst (non mi è indifferente dove dormi adesso). Chiude chiedendo scusa a un misterioso soprannome, Pocahontas, lasciando intatta tutta l'amarezza di un addio che fa male proprio perché nessuno dei due riesce a voltare le spalle per primo.