달빛 [dalbit] significa "luce lunare" ed è una parola poetica e suggestiva, meno comune del semplice "luna".
Nel verso 오늘도 달빛 아래 [oneuldo dalbit arae], "anche oggi, sotto la luce della luna", diventa l'unica presenza accanto al protagonista, sottolineando la sua solitudine e creando un'immagine malinconica e memorabile.
In “All Alone”, i DAY6, gruppo della Corea del Sud, raccontano una solitudine molto concreta: tornare a casa dopo una giornata di lavoro senza avere qualcuno che dica «Hai fatto un buon lavoro» e abbracci il protagonista. All’inizio lui prova a convincersi: «난 외롭지 않아» [Non sono solo] e parla senza forza al cielo notturno, come se la luna potesse rispondergli. Poi arriva la verità, semplice e diretta: «사실 난 외로워» [In realtà sono solo]. Il cielo non risponde, e proprio per questo lui dice di odiarlo.
Il ritornello ripete «혼자야» [Sono solo], mentre sotto la luna ci sono soltanto «차가운 밤 공기» [la fredda aria della notte]. Anche il mattino dopo manca qualcuno che gli dica «오늘도 힘내» [Forza anche oggi]. Però c’è un piccolo pensiero che tiene aperta la scena: la persona che sta cercando potrebbe guardare lo stesso cielo notturno. Non sappiamo chi sia, e il testo non lo spiega. Sappiamo solo che, in questo momento, il protagonista è ancora solo, con la luna e l’aria fredda accanto a lui.